Si è concluso l'Incontro Internazionale per la Pace promosso dalla Comunità di Sant'Egidio

Religioni unite per la Pace: da Assisi un messaggio al mondo intero

I bambini consegnano ai delegati il loro appello per la Pace. Messaggio di Papa Leone XIV: "Illusione pensare la globalizzazione e il progresso tecnologico, da soli, possano farsi portatori di Pace"
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Riuniti sotto il vessillo della Pace, la parola più bella scritta in tutte le lingue del mondo, davanti alla Basilica di San Francesco, i rappresentanti delle principali religioni del pianeta, arrivati a celebrare lo Spirito di Assisi, hanno ascoltato l’appello per la Pace dai giovani, che ci hanno dato in prestito questa terra e chiedono di viverla non solo in fratellanza, ma nel rispetto della giustizia e dei diritti per tutti.

Il momento finale di questa tre giorni voluta dalla Comunità di Sant’Egidio, a celebrare l’analogo evento istituito da Papa Giovanni Paolo II 40 anni fa, è stato denso di emozioni e simboli.

Le testimonianze sul palco sono state straordinarie: dal monaco buddista che era ad Assisi quarant’anni fa, alla donna giapponese sopravvissuta al bombardamento nucleare di Hiroshima.

Dopo la toccante esibizione di Frida Bollani Magoni, sono stati poi i bambini a consegnare le lettere ai delegati, chiedendo loro di testimoniare la Pace nelle loro terre, facendo pressione sui governanti e su coloro i quali hanno il compito di preservare il creato.

Dalla platea si sono poi alzati i cartelli per la Pace universale, contro tutte le barriere anche linguistiche.

Ed è un vero peccato non ci fosse Papa Leone, che pure, fin dalla sua elezione, pronunciò quelle parole – “Pace disarmata e disarmante” – che hanno dato il titolo a questa edizione dello Spirito di Assisi.

Nel suo messaggio, il Santo Padre ha ricordato come l’illusione della ‘globalizzazione portatrice di Pace’ si stia rendendo evidente in questi anni bui, su cui l’auspicio è che possa risplendere la luce del candelabro della Pace, a cui nel momento finale tutti vanno ad accendere la loro candela, sulle note del Gloria in excelsis Deo.