Baudo e l’Umbria: dalla Marchesini a Immaginario 2.0

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il mondo della televisione si è fermato per la morte di Pippo Baudo. Il celebre conduttore si è spento a Roma all’età di 89 anni. I funerali si terranno mercoledì 20 agosto in Sicilia, nella sua Militello.

Già aperta a Roma la camera ardente.

Baudo, ha condotto 13 Festival di Sanremo e moltissimi programmi di grande successo – da “Domenica In” a “Canzonissima”. Autore tv ma anche musicista, scopritore di talenti, fra cui l’umbra Anna Marchesini, componente del trio con Lopez e Solenghi, ma anche la cantante gualdese Catia Calisti (morta lo scorso anno in un incidente).

Forte il legame con la nostra regione.

Nel 1991 sul palco del Teatro Morlacchi di Perugia Pippo Baudo presentava la serata conclusiva del festival Umbria Fictoion, trasmessa in diretta su Rai1. Mentre 20 anni dopo, con Carlo Conti, sempre a Perugia, partecipava a Immaginario 2.0.

Di Baudo si ricordano le serate alla comunità Incontro di Amelia e le tante partecipazioni al Festival di Spoleto, città dove spesso trascorreva periodi di relax con Katia Ricciarelli. A Spoleto, Baudo era tornato anche nel 2014 quando per il Festival dei Due Mondi  Carla Fendi organizzò al Teatro Caio Melisso il “Concerto per un amico” diretto da Riccardo Muti.

E tante volte ha ospitato nelle sue trasmissioni riferimenti alla nostra regione, anche per promuovere le fiction girate qui, come Don Matteo