Spettacolo inaugurale al Comunale con Dante's Hell della compagnia "No Gravity"

Todi Festival, arte e provocazione per la 40esima edizione

In piazza l'installazione Paraposition di Alicja Kwade, che ha firmato il manifesto ufficiale. Nel servizio le parole del direttore artistico Silvano Spada
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Su il sipario per la quarantesima edizione del Todi Festival, inaugurata dai corpi e dalle acrobazie della compagnia NoGravity Theatre. Una platea gremita da tutto esaurito, ha accolto il fondatore e direttore artistico Silvano Spada che ha fatto il suo ingresso con Milena Vukotic che debutterà domani sera con il nuovo spettacolo “Colette”. Al fianco del direttore Spada non è mancato il Sindaco Antonino Ruggiano che, come da tradizione, ha preso posto nel palchetto d’onore con vista sul palco. Fragorosi applausi e sincera ammirazione hanno destato le coreografie di Emiliano Pellisari, ma è solo il preludio di una kermesse pronta a strabiliare a ogni età. La giornata di oggi prende il via questa mattina alle ore 12.00, nella Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali, con l’incontro del sindaco e del direttore artistico, memorie storiche di un festival che negli anni ha ospitato personaggi di spicco della cultura e del mondo dello spettacolo. Insieme a loro, ci sarà l’illustre presenza dell’onorevole Federico Mollicone, presidente della Commissione Parlamentare Cultura, pronto a consegnare a Spada la medaglia d’oro per la sua attività in ambito culturale. Nel pomeriggio alle ore 18.00 nella Sala delle Pietre, la Fondazione Beverly Pepper inaugura la mostra dell’artista polacca Alicja Kwade, anche autrice del manifesto del Todi Festival 2026 “Paraposition”. Poste Italiane ha ufficializzato la concessione di un annullo filatelico speciale per il quarantennale del Todi Festival, che si svolgerà dal 27 agosto al 6 settembre. Nella giornata inaugurale è stato allestito anche uno speciale sportello postale dedicato al festival, dove è stato possibile ottenere il bollo speciale figurato predisposto per la ricorrenza da Poste Italiane, con il Comune di Todi che ha predisposto due cartoline postali celebrative che sono state ritirate gratuitamente dagli appassionati. Nel contempo sono stati venduti anche i francobolli emessi in passato con protagonista Piazza del Popolo e il Tempio della Consolazione. Non solo arte e memorie festivaliere ma anche e soprattutto teatro, con l’appuntamento delle 17.00 al Chiostro Montesanto, dove sarà possibile assistere alla messa in scena de “Il viaggio di Francesco”, uno spettacolo diretto da Pino Quartullo e tratto dal romanzo “La sapienza di un povero”, di Éloi Lecler. Sul proscenio un variegato cast, con Giulio Tropea, Roberto Fazioli, Massimiliano Viola Grosso, Gaetano Marsico, Simone Sabia, Giorgio Melone e Rachele Sarti, interpreti della piéce che va in scena a 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Un ritratto inedito, fatto con la consulenza di Frate Simone Castaldi – realizzato con il Patrocinio del Comitato Nazionale San Francesco 1226/2026, per una produzione firmata Maximo Event in collaborazione con SB management e La Città Degli Artisti -, potentemente umano, che definisce i contorni del santo più conosciuto e amato al mondo, in uno spettacolo al di fuori degli stereotipi e accentrato sulla fragilità di Francesco e sul suo modo di vivere la fede. Alle ore 19.00 al Nido Dell’Aquila sarà la volta di Alice De André, che arriva a Todi dopo il piccolo terremoto digitale di cui è stata protagonista. Querelle che segue alcune dichiarazioni rilasciate dopo il concerto dedicato a suo nonno, Fabrizio De André. “Probabilmente mio nonno avrebbe chiesto a Matteo Salvini cosa ci faceva al suo concerto”, parole che hanno il giro del web provocando un forte dibattito e accendendo i riflettori su una “nipote d’arte”, che nel suo spettacolo racconta sé stessa e anche il rapporto con la figura di nonno Faber, in maniera intima e dissacrante grazie allo spettacolo “Alice (non canta) De André”. La giornata di oggi si conclude con le sonorità live del Tea Time Band, profuse sotto gli antichi voltoni a piazza del Popolo. Sabato segna l’inizio degli appuntamenti letterari, con la presentazione nel pomeriggio del libro di Marco Grondona “Memoriam Patriae servare”, raccontato insieme a Enrico Menestò. Alle 19.00 arriva l’attrice e regista Michela Andreozzi in “Tutta da aggiustare”, da lei scritto con Giorgio Scarselli, Tommaso Triolo e Francesca Zanni, con Andreozzi protagonista e il Maestro Greggia al suo fianco. Uno spettacolo ironico e commovente su donne, come tante, che non si sentono al loro posto in un mondo di conformismo e luoghi comuni e dal quale liberarsi per ritrovare la propria autenticità. La sera di sabato continua nel segno delle grandi interpreti con l’arrivo di Milena Vukotic, protagonista di “Colette”, spettacolo scritto e diretto da Silvano Spada, con in scena la partecipazione di Priscilla Micol Marino, coreografie Flavio Bennati, costumi Fiorenzo Niccoli, spazio scenico e luci Umberto Fiore. Una prima nazionale in cui prende vita la vicenda della celebre scrittrice francese, scandalosa protagonista della sua epoca, tra le maggiori figure letterarie della prima metà del XX secolo.