Il premio “Lupo di Gubbio” all’inviato Nello Scavo
Sarà assegnato al giornalista inviato di guerra, Nello Scavo, firma de “L’Avvenire”, il premio Internazionale “Lupo di Gubbio” 2026. Il riconoscimento che sarà conferito il prossimo 3 settembre dal Vescovo di Gubbio, Paolucci Bedini, accompagna da anni la conclusione del Sentiero di Francesco, la tre giorni di pellegrinaggio da Assisi a Gubbio che partirà martedì prossimo 1 settembre e si conclude al parco della Vittorina richiamando uno degli episodi più conosciuti della tradizione francescana: l’incontro tra Francesco e il Lupo di Gubbio.
Le parole possono alimentare muri e contrapposizioni, ma possono anche aprire strade di incontro e riconciliazione. È attorno a questa responsabilità che si svilupperà il dibattito nell’incontro dal titolo “Le parole che disarmano. Contro i muri, per costruire riconciliazione”, di scena proprio giovedì 3 settembre alle ore 18.45 nel Chiostro della Pace del Convento di San Francesco a Gubbio, a conclusione del quale sarà assegnato il premio a Nello Scavo. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Gubbio, insieme all’associazione Articolo 21 e al Comitato “Francesco a Gubbio.
Nello Scavo sarà premiato quale giornalista che ha raccontato guerre, migrazioni, crisi umanitarie e violazioni dei diritti umani scegliendo spesso di stare nei luoghi nei quali i conflitti mostrano il loro volto più drammatico e dando voce alle persone che ne subiscono le conseguenze.
