Gli spoletini: “Ci siamo abituati, scosse non forti”

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Come in una pentola dell’acqua che bolle, che ha anticipato i boati delle principali scosse fortunatamente di magnitudo contenute. Il terremoto è un ospite che è sempre sull’uscio di casa e quando bussa alla porta non sai mai quello che vuole.
Questa volta è solo passato per fare un saluto e per ricordarci che lui c’è e ci sara sempre per gli umbri, questa volta gli spoletini svegliati come capita spesso in piena notte. Un po di timore insomma ma fortunatamente niente che non sia andato oltre la sogna di allarme. Scosse superficiali e per questo ben uidte dagli spoletini, ma solo loro perche nei comuni circostanti il terremoto non lha proprio sentito