Gubbio, troppe occasioni sprecate: con la modesta Vis Pesaro è 0-0
E’ un pallido ricordo il 5-0 rifilato dal Gubbio alla Vis Pesaro ad agosto in Coppa Italia. Dopo quasi tre mesi è un mesto 0-0 quello che esce fuori da uno scontro diretto per evitare l’ultimo posto in classifica con i rossoblù che sciupano tanto, soprattutto nel primo tempo e non riescono a perforare la difesa peggiore del girone. A fine gara i tifosi – che avevano incoraggiato la squadra in settimana dopo la sfortunata eliminazione in Coppa ai rigori – tornano a mugugnare verso la squadra di Braglia a cui manca il gol da 404′.
La partita si apre nel peggiore dei modi: 3′ e Signorini deve uscire in barella e con l’ambulanza dopo un contrasto aereo a centrocampo. Al suo posto Baroncelli che va a far coppia con Barry nei 4 di difesa, a centrocampo Di Noia, Rosaia e Zorzetto con un tridente formato da Minta, Spina e Ghirardello. Proprio Spina e Minta confezionano in 2 minuti due occasioni colossali: sulla prima al 15′ l’assist delizioso del furetto di destra è sprecato da Ghirardello che da due passi non trova lo specchio. Al 17′ ancora più clamorosa la chance confezionata da Minta che in velocità si beve due avversari e offre un cioccolatino a Ghirardello che si fa respingere a porta vuota il tiro da un difensore biancorosso. Meno insidiose le conclusioni al 22′ di Minta spizzata dal portiere in corner e al 26′ di Zorzetto che dal limite scalda i guantoni dell’estremo ospite Gomis. Della Vis Pesaro non c’è traccia fino alla mezz’ora con un traversone pericoloso da sinistra di Barranco, respinto con affanno in corner dai rossoblù. In chiusura prima ci prova Zorzetto che va alto dal limite al 46′, poi 2′ dopo è sfortunato Ghirardello che di testa da la barba all’incrocio su ennesima sortita di Spina.
Il momento no di Ghirardello è confermato già in apertura di ripresa, al 48′, quando una svirgolata difensiva lo libera da solo davanti a Gomis ma il portiere di piede compie la prodezza sul diagonale a botta sicura. La gara non offre molto di più per oltre mezz’ora, il campo si appesantisce e il Gubbio fatica. Braglia gioca le carte Baldini e La Mantia e all’84’ l’attaccante offre un assist invitante a Zorzetto ma ancora Gomis dice di no sotto la traversa. L’ultima chance è per Baldini al 93′ ma la sua voleè destinata sotto l’incrocio è ancora respinta da un Gomis monumentale. Finisce a reti bianche e l’impressione è che le due squadre si dovranno giocare a lungo un duello per evitare la retrocessione diretta.
