Il lago si riempie di bambini grazie all’isola di Einstein
Ultimo giorno oggi all’isola di Einstein, evento tornato dopo diversi anni di assenza, grazie a una iniziativa di crowdfunding.
Isola Maggiore si è risveglia tra esperimenti dal vivo, laboratori per famiglie e performance che uniscono scienza e spettacolo. Dopo il pienone di ieri, con oltre cinquanta appuntamenti tra palchi affacciati sul lago e attività interattive, oggi il festival chiude celebrando il ritorno dell’evento dopo sei anni di pausa. Dalla mattina, divulgatori e artisti da tutta Europa guidano il pubblico tra fisica, astronomia e biodiversità, trasformando vicoli e piazze dell’isola in un vero laboratorio a cielo aperto.
A terra, bambini e ragazzi costruiscono piccoli razzi e scoprono i segreti dell’energia; sul palco, esperimenti scenografici raccontano le forze della natura tra fumo, suoni e colori. In acqua, le crociere astronomiche tornano protagoniste al tramonto, in attesa della serata finale al Campo del Sole, con musica, talk e improvvisazione scientifica. Novità di questa edizione, i trekking scientifici lungo i sentieri vista lago: tra uliveti e canneti, guide e ricercatori spiegano come i cambiamenti climatici stanno modificando gli ecosistemi del Trasimeno.
L’Einstein Village a San Feliciano fa da hub per incontri e installazioni interattive, mentre la logistica a basso impatto e il coinvolgimento della comunità locale segnano la svolta “green” del festival. Un weekend di curiosità e scoperte che unisce pubblico, istituzioni e territorio: l’Isola di Einstein saluta così la sua edizione 2026, lasciando in eredità entusiasmo, conoscenza e uno sguardo nuovo sulla scienza, a misura di tutti.
